mercoledì 25 maggio 2016

Rose e dintorni

Aggiornare il blog è diventata un'impresa piuttosto faticosa e sono mesi che langue. Mi spiace piuttosto lasciarlo morire così, a questo punto penso di trasformarlo in un album fotografico dei fiori presenti nell'orto dei colori, più che un diario dei lavori...


Cardinal de Richelieu
Sinonimo di Rose van Sian, probabilmente ottenuto da Parmentier. Cespuglio fitto dal bel fogliame scuro. Fiori doppi con petali reversi di colore porpora profondo, poi viola grigio. Mediamente profumata. Questo ibrido di Gallica-Cinese è un' icona, come il personaggio storico che commemora Armand-Louis du Plessis (1585-1642), cardinale e duca di Richelieu e di Fronsac. Era un nobile, un religioso ed uno statista francese. Divenne vescovo nel 1608 e segretario di stato nel 1616. Fondò l'académie française e fece in modo che la Francia ottenesse il più possibile dalla guerra dei 30 anni contro gli austriaci spagnoli Asburgo. Diminuì il potere della nobiltà e trasformò la Francia in un paese forte e centralizzato. Consolidò in maniera definitiva la presenza della Nouvelle France, ancora attuale in Québec. Personaggio di spicco nei "Tre moschettieri" di Dumas padre e quindi entrato nella cultura popolare tramite i vari adattamenti per il grande schermo.
(Descrizione tratta dal sito La Campanella)
Cardinal de Richelieu

Cardinal de Richelieu

Great Maiden Blush.
Questa rosa era conosciuta già prima del 400. L' amore per questa rosa è dimostrato dai trenta sinonimi attribuiti a questa rosa incredibile. Il nome originale, ammaliante, è "Cuisse de Nymphe Émue" ossia coscia di ninfa arrossata; nome troppo sensuale per i Vittoriani che la ribattezzarono con l'appellativo piu casto di "Rossore di Vergine". Il guru delle rose antiche Peter Beales, in ogni possibile occasione, dichiarava che era la sua rosa preferita. E' la prima rosa antica da lui conosciuta e quella che ha provocato in lui la febbre delle rose antiche e che lo spinse a reintrodurle in un momento in cui erano quasi scomparse, spazzate via dalle rose da taglio. Questa rosa iconica , indistruttibile, che ha superato indenne secoli e guerre, ha reso il defunto Peter Beales il paladino delle rose storiche. Le foglie grigio-azzurro formano un bel contrasto con i fiori rosa incarnato molto doppi e dal profumo soave. L'arbusto è grande ed eretto
(Descrizione tratta dal sito La Campanella)

Great Maiden Blush
 Se cercate rose antiche particolari non fatevi sfuggire questo ottimo vivaista!

mercoledì 30 marzo 2016

Iniziano i bulbi primaverili

Amo le fioriture dei bulbi primaverili, fanno tutto da soli

Questi tulipani li piantai una decina di anni fa in un vaso "balconetta" dopo la prima fioritura li sotterrai nell'orto e la abbandoinai al loro destino e ogni anno rinascono da soli un po' più numerosi.
La magia non funziona con i tulipani a stelo lungo tipo Darvin, quelli si indeboliscono e spariscono quasi.


I narcisi invece sono ormai inselvatichiti da trent'anni e ogni anno ne spunta qualcuno in più. bisogna solo evitare di tagliar loro le foglie fino a quando seccano da sole altrimenti i bulbi non hanno tempo a rigenerarsi


A differenza di altre bulbacee non si ibridano tra di loro


Ma soprattutto le varietà antiche rifioriscono incuranti delle cure scarse o nulle


lunedì 28 marzo 2016

Pasquetta

Il giorno di pasquetta è tradizione pranzare all'esterno, ma oggi non si può, stanotte è piovigginato e fuori è freddino.
Questo non vieta però di guardare qualche foto dell'orto dei colori.

Una carrellata di fiori blu!
Anemoni blanda ormai inselvatichiti nel prato sotto alla magnolia viola


Borragine, tanto bella quanto buona con le sue stelline blu intenso


E carinissimi giacinti dal fiore esile


domenica 27 marzo 2016

Pasqua

E' fiorita la magnolia stellata, pianta piccola, quasi bonsaizzata, ha quasi 10 anni ma è alta si e no un metro; aveva diversi rami che sono seccati e l'unico rimasto cresce poco.
L'ho piantata a nord, al riparo del cornicione perchè i fiori sono delicati e se ci piove sopra diventano subito marroni, così ho pensato a questa posizione riparata, inoltre essendo una zona poco luminosa la schiarisce decisamente.

E questo è un decoro appeso vicino alle rose rampicanti. E' un bel ricordo di una vacanza dell'anno scorso di passaggio a Barcellona.
E' un aggeggio che ruota col vento, solo che da me il vento non c'è mai così mi accontento dei suoi bagliori cristallini.


sabato 26 marzo 2016

Vigilia di Pasqua

Il blog ha perso un po' di brio ma non è mai troppo tardi per riprendere le buone abitudini.
E' scoppiata la primavera, si comincia a correre per gestire l'orto dei colori.
Curiosamente l'inverno praticamente non c'è stato, ma la primavera è piuttosto in ritardo.

L'Euphorbia characias sta sbocciando alla grande.


Ho faticato molto a coltivarla, ma ora ha iniziato a nascere in ogni dove e ne sono molto contento perchè sembra un fuoco d'artificio.

C'è anche in fiore il Chanomeles arancio. Me ne sono innamorato l'anno scorso per questo colore così intenso; il colpo di fulmine mi ha fatto acquistare il vaso, ma non ho ancora deciso dove metterlo a dimora definitivamente.


C'è anche quello bianco che ho piantato nelle aiuola delle Hosta, ma non è ancora fiorito.

lunedì 7 marzo 2016

Neve di Marzo

Quest'anno c'è stato un inverno inesistente ma pare fosse solo in ritardo, infatti stamattina la temperatura era di -2,5° e sabato scorso c'è stata una copiosa nevicata.


Proprio vero il detto dei nostri avi che diceva che "l'inverno non è mai stato mangiato dal lupo"!
Sabato mattina ci siamo svegliati col tipico silenzio da neve, quindi stivali berretto e giaccone e via a mostrarvi com'è l'orto dei colori in inverno:


Menomale che nella scosrsa settimana ho ripulito un po' dalle erbacce le aiuole attorno a casa così l'acqua ha innaffiato per benino la terra che ne aveva proprio bisogno.


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